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Conference papers

Assetto agro-territoriale e qualificazione dei sistemi agricoli. Il caso della provincia di Grosseto

Abstract : L'innovazione e l'acquisizione di nuove capacità progettuali e gestionali da parte degli imprenditori agricoli sono, da un lato, sempre più strettamente determinate dall'evidenziarsi delle fragilità agroambientali e socio-economiche dei sistemi colturali in ambiente mediterraneo e, dall'altro lato, supportate dalle opportunità di sviluppo derivabili dalla diversificazione delle attività e dalla valorizzazione della multifunzionalità. Tale acquisizione è resa altresì necessaria a seguito dell'allargamento dei mercati verso sistemi sempre più globalizzati che impongono un maggior grado di competitività e richiedono nuove forme organizzative più integrate e/o specializzate (filiera corta e lunga, distretti agroalimentari e agroenergetici, produzione di beni integrata all'erogazione di servizi, produzioni di qualità superiore, ecc.), interagenti con i processi di crescita dei sistemi locali e di sviluppo regionale. Al tempo stesso la scienza e la ricerca agronomica sono oggetto di profonde modificazioni, per l'affacciarsi nel dibattito scientifico della necessità di affrontare congiuntamente problematiche tecniche, ambientali ed economiche, estendendo le riflessioni e gli studi dalla scala aziendale a quella comprensoriale, attraverso la definizione di nuovi approcci e valorizzando metodi di ricerca anche provenienti da altre discipline (geografia, ecologia del paesaggio, sociologia rurale, ecc). Nel presente lavoro è presentato un approccio agronomico di tipo territoriale attraverso il quale proporre una prima valutazione del grado di suscettibilità ai cambiamenti nei comparti produttivi e delle relative modalità di risposta di un territorio provinciale, in termini di innovazione dei sistemi colturali, alla luce dell'attuale fase economica e politica. L'innovazione dei sistemi colturali espressa a livello aziendale dalle scelte di ordinamento colturale e di itinerari tecnici è infatti da ritenersi dipendente dall'avvicendamento e dall'ambiente agropedoclimatico; essa, dunque, comporta indispensabili valutazioni di contesto per formulare stime di vocazionalità produttiva coerenti rispetto alla potenzialità agronomica del territorio di riferimento. L'area di studio selezionata è la provincia di Grosseto (Regione Toscana), un comprensorio marcatamente agricolo, strutturalmente fornitore di materie prime più che di prodotto trasformato e caratterizzato da dinamiche di marginalizzazione per le aree più interne. Gli assetti produttivi dell'area e i relativi sistemi colturali tradizionali (cerealicolo, industriale, foraggero, viticolo, olivicolo) risultano essere, nel quadro più generale della Regione Toscana, potenzialmente sensibili ai cambiamenti contestuali degli ultimi anni a carico dei comparti produttivi oggi più esposti alle dinamiche di prezzo dei mercati internazionali. Al fine di tracciare scenari alternativi e innovativi di sviluppo è stata condotta un'indagine preliminare di caratterizzazione delle tendenze in atto, attraverso l'utilizzo di una metodologia di diagnostica strutturata nelle seguenti fasi: 1.l'analisi degli strumenti di pianificazione e programmazione in materia di agricoltura per costruire un quadro della situazione iniziale dell'area ed evidenziare le prospettive economiche e agroambientali di contesto (attraverso le tecniche di analisi del discorso); 2.l'analisi statistica dei dati censuari (1982, 1990 e 2000) ricondotti ad un set di indicatori da cui sono state derivate valutazioni di sintesi in termini di a) aggregazioni territoriali per omogeneità di ordinamenti produttivi (a seguito dell'analisi in componenti principali e della classificazione gerarchica ascendente del set di indicatori) e b) principali cambiamenti nell'ultimo ventennio; 3.la realizzazione di interviste di approfondimento presso testimoni privilegiati (istituzioni competenti in materia di agricoltura e operatori del settore) per l'aggiornamento dei dati censuari e l'acquisizione di informazioni di dettaglio per specifici sistemi colturali; 4.l'analisi dei vincoli e delle opportunità dei sistemi colturali più significativi per l'areale di indagine e l'individuazione di elementi di innovazione strategica. Le fasi di ricerca di cui sopra sono state propedeutiche alla predisposizione di un sistema informativo territoriale per la caratterizzazione della potenzialità agronomica, della vocazionalità produttiva e della sensibilità agroambientale del comprensorio.
Document type :
Conference papers
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https://hal.inrae.fr/hal-02589830
Contributor : Migration Irstea Publications <>
Submitted on : Friday, May 15, 2020 - 1:47:33 PM
Last modification on : Tuesday, June 15, 2021 - 2:57:35 PM

Identifiers

  • HAL Id : hal-02589830, version 1
  • IRSTEA : PUB00022968

Citation

Mariassunta Galli, Elisa Marraccini, Marta Debolini, Davide Rizzo, Enrico Bonari. Assetto agro-territoriale e qualificazione dei sistemi agricoli. Il caso della provincia di Grosseto. Farming Systems Design 2007: an international symposium on methodologies for integrated analysis of farm production systems, Catania, Sicily, ITA, 10-12 September 2007, 2007, Catania, Italy. pp.2. ⟨hal-02589830⟩

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